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Progetto Homeless, emergenza freddo attivata da dicembre

(Fonte : SDS Zona Pisana)

 

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Asilo notturno al completo già da settimane, nonostante l’aumento della capienza decisa dalla Società della Salute della Zona Pisana già all’inizio di dicembre con la struttura che è passata dagli ordinari 28 agli attuali 34 posti. E una media di circa trenta pasti distribuiti ogni sera in strada che si aggiungono ai 34 consumati nella mensa dagli ospiti del centro di Porta a Mare. Non ha aspettato il gelo di questi giorni la SdS Pisana per lanciare “l’emergenza freddo” e alleviare un po’ le fatiche dei senza tetto che vivono in città: “Ci siamo mossi già dall’inizio di dicembre – spiega la Presidente Gianna Gambaccini – perché, pure nelle settimane precedenti, anche se leggermente più miti delle attuali, le temperature erano comunque rigide”.

Da allora l’asilo notturno ha portato la capienza al massimo possibile e l’Unità di Strada della SdS, dal lunedì al venerdì, esce due volte al giorno visitando i luoghi maggiormente frequentati dalle persone senza dimora: il pomeriggio per monitorare la situazione, con particolare attenzione alle situazioni maggiormente critiche e la sera (eccezion fatta per il mercoledì, giorno in cui il servizio è svolto dall’Associazione “Amici della Strada”) per distribuire un pasto caldo e coperte e sacchi a pelo termici, adatti anche alle temperature più rigide.

“Finora – spiega Gambaccini – sono stati consegnati circa 75 coperte e una trentina di sacchi a pelo, ma ovviamente la distribuzione proseguirà anche nelle prossime sere. A tutto questo va aggiunta la disponibilità della Misericordia di Pisa, pronta ad aprire un ulteriore dormitorio d’emergenza per 15 posti nella propria sede, qualora le temperature rigide dovessero prolungarsi. Per questo voglio rivolgere un plauso agli operatori dell’unità di strada e a quelli dell’asilo notturno che ogni notte si prendono cura dei senza tetto a Pisa e ricordare che il Comune di Pisa, tramite la Società della Salute stessa, finanzia il “progetto homeless” attraverso i cui fondi sono rese possibili queste azioni”.

Progetto Homeless. La cabina di regia, infatti, è proprio “Progetto Homeless”, il programma che, per conto della SdS, segue i servizi dedicati alla cosiddetta alta marginalità. Oltre all’asilo notturno, gestito dalla cooperativa Il Simbolo per conto della SdS, la struttura di Porta a Mare ospita anche un centro diurno che consente di usufruire di servizi igienici, doccia, lavanderia e colazione, uno sportello d’ascolto e orientamento, un servizio di mediazione, l’ambulatorio etico del Cisom e un Punto Paas per l’accesso alla rete e l’alfabetizzazione informatica aperto a tutto il quartiere. Fondamentale al riguardo è la collaborazione con l’Unità di Strada, un servizio gestito dalla Cooperativa Arnera, sempre per conto della SdS, che si sostanzia nella presenza di operatori sulle strade cittadine per distribuire materiale salvavita, come i sacchi a pelo d’inverno, distribuzione itineranti delle cene, monitoraggio della situazione e orientamento verso i servizi. Progetto Homeless, inoltre, gestisce un orto sociale nella Golena d’Arno del Cep e collabora con l’Azienda per il Dsu che destina all’asilo notturno le eccedenze dei pasti non consumati alle mense e con l’Associazione “Amici della Strada” che effettua servizio in strada tutti i mercoledì sera.

Nel 2017 complessivamente hanno usufruito del centro 566 persone, 244 dei quali italiani, anche se la popolazione senza dimora stimata come presente in modo abbastanza continuativo sul territorio pisano è di di circa 270.

 

Il servizio di Luca Lunedi su RTV38:

 

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