Dal 22 al 25 ottobre Pisa ha ospitato la terza edizione di Storie in Movimento Festival, evento di AIPD PISA, quattro giorni in cui cinema, musica, teatro, fumetto ed esperienze immersive hanno incontrato pubblici diversi, trasformando il centro della città in uno spazio di racconto, partecipazione e condivisione.
Anche quest’anno la Cooperativa Sociale Il Simbolo – insieme ad Alzaia – è stata tra le realtà partner del Festival, contribuendo alla costruzione di un programma nato dalla collaborazione tra enti, associazioni, professionisti e persone che, attraverso linguaggi differenti, hanno scelto di raccontare storie capaci di avvicinare, interrogare e creare relazioni.
Uno degli elementi che ha accompagnato tutte le giornate del Festival è stata l’esperienza immersiva di Sala Sammartino: 79 storie ed altrettanti punti di vista per entrare in modo diverso nelle vite degli altri. Un percorso che ha coinvolto anche cinque classi del Liceo Scientifico “Dini” di Pisa e che ha rappresentato bene lo spirito di Storie in Movimento: non limitarsi ad ascoltare una storia, ma provare ad attraversarla, lasciandosi coinvolgere dalle esperienze e dalle emozioni delle persone.
Nel folto programma dell’ultima edizione del festival ha trovato spazio il cinema, con la prima toscana di “Sulle Ali dell’Amicizia” del regista Andrea Andolina, fresco del Premio Visioni dal Mondo per il miglior lungometraggio italiano 2026: un racconto che porta sullo schermo l’importanza dell’Amicizia e la forza che questa da per raggiungere obiettivi che potrebbero sembrare impossibili. Il lungometraggio, realizzato da 040film in collaborazione con l’Università di Pisa, ha registrato il tutto esaurito in entrambe le sale del Cineclub Arsenale.
Sullo schermo anche “Antartica – Quasi una fiaba” di Lucia Calamaro e il docufilm “Decidere da soli” di Agnese Nannipieri che ha ripercorso tre anni di attività del progetto “DECIDERE DA SOLI”, all’interno del quale nasce Storie in Movimento Festival, dedicato a bambini e ragazzi con sindrome di Down e bisogni educativi speciali attraverso esperienze, incontri e percorsi verso una sempre maggiore autodeterminazione.
Storie in Movimento è stato anche musica. Le serate al Circolo Caracol hanno portato sul palco Lamante, Dente e Bianco, tre artisti e tre modi differenti di affidare alla musica parole, esperienze ed emozioni.
L’ultima giornata del Festival ha parlato ai più giovani con il laboratorio di fumetto “Come nasce un supereroe?”, condotto da Giovanni Timpano, seguito dalla proiezione de Gli Incredibili – Una normale famiglia di supereroi e si è conclusa con lo spettacolo teatrale “Diversamente inclusi. Viaggio tragicomico nel magico mondo della scuola.” di ASD Eppursimuove.
La terza edizione di Storie in Movimento Festival si è chiusa così con tante immagini, incontri e storie da portare con sé.
Cooperativa Sociale Il Simbolo














